..l'uomo è uno e nessuno..porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa d più.qualke volta prova l'impulso irrefrenabile d staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì,seduto a terra,kome un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili..a volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità d capire che l'uico modo valido d seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia..tutto intorno è un continuo inseguirsi d facce e ombre e voci,persone che non si pongono nemmeno la domanda e accettano passivamente una vita senza risposte per la noia il dolore del viaggio,accontentandosi d spedire qualke stupida cartolina ogni tanto..c'è musica dove s trova,c sono corpi che s muovono,bocche che sorridono,parole che s scambiano e lui sta fra d loro,uno in + per la curiosità d chi vedrà sbiadire giorno per giorno anche questa fotografia..
..guardiamo sempre più il mondo intorno a noi e ci scordiamo di soffermarci,almeno x un po',sul mondo dentro di noi..cosi c riempiamo d fatti,d persone,d eventi e non sostiamo mai sui nostri sentimenti..si tratta dei nostri bisogni,espressi talora nella forma dei desideri,dei sogni..se nn c riferiam o a questa dimensione personale è difficile persino sapere cosa si vuole realizzare in un mondo certo difficle,ma ke diventa incomprensibile se mancano dei riferimenti,delle guide,kome girare in una giungla senza una bussola,senza indicazioni che c sappiano orientare..kant ha voluto ke sulla sua tomba fosse indicata questa frase:''IL CIELO STELLATO SOPRA DI ME E LA LEGGE MORALE DENTRO DI ME''...è evidente che per vedere la bellezza di un cielo pieno di stelle occorre aprire gli okki,ma se nn si chiudono nn si può scoprire la legge morale dentro di noi,che nella concezione del filosofo è parte del mondo ke c appartiene,che è dentro ciascuno..
ma come fai, ad essere così... come nulla fosse mai accaduto tra noi, come qualcosa di poco conto, qualcosa di cui poter fare a meno, ed ora continui come gia facevi, e stai bene... fingi indifferenza, o lo sei davvero... fingi di non pensare a me o davvero non mi pensi piu... cosa importa in fondo saperlo... perchè chiarire inseguire, il tuo pensiero, per tornare come prima? un ombra di poco conto nella tua vita... e anche se non fosse così... io non lo saprei mai... mai... il tempo passerà, la pioggia bagnerà ancora chissa quante volte il mio viso, la mia mente chissa quanto ancora ti penserà... ma ti ho dimenticato... ora sto bene e posso dire che il tempo è passato su di te...
...m ritrovo qui a scrivere questa sera nn so il xkè..spinto da uno strano senso d sfogo interiore soffocato x parecchio tempo..ma forse 2 mesi fa nn era ben chiaro quanto m avessi ferito,quanto potessi esserci rimasto male dalle cattiverie ke hai detto o fatto nei miei confronti!!!quando t ho detto ke eri morta x me nn skerzavo affatto..m sorprende,ma forse nn troppo se t conosco un pokino,ke t sia fatta rivedere e risentire pensando ke io abbia dimenticato..nn è cosi..anzi!!!è cresciuto forse d + la rabbia verso una persona ke x me ha significato abbastanza e dalla quale nn m sarei aspettato un comportamento cosi meschino ed egoista...
tt questo è x te fra!!!!!stavolta te lo dico ma nn m va d ripeterlo ancora..nn t voglio + vedere ne tantomeno sentire..se m incontri evitami nn voglio avere + niente a ke fare kn te!!!!..quanto posso odiarti forse lo so solo io ..
..quando l'amore v fa cenno,
seguitelo
benchè le sue strade siano aspre e scoscese
e quando le sue ali v avvolgono,abbandonatevi a lui..
benchè la spada che nasconde fra le penne possa ferirvi..
e quando v parla credetegli,
anke se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni..
km il vento del nord lascia spoglio il giardino..